Amelie's profileBallata di una donna.(e ...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    October 06

    Ora d'aria.(lui l'altro essi).Umanoidi.

    Viaggiando in autobus si sa
    ti imbatti in persone diverse
    al mio fianco si è seduta
    una bella donna di santo domingo
    molto loquace,
    dopo scesa lei
    arriva la donna con i sacchetti della spesa
    un pensionato isterico
    e INFINE LUI
    l'oggetto misterioso
    giovane rampante-
    io me ne stavo con il mio libro
    in mano,quasi assente
    lui era Tecno dai piedi alla testa
    con sprazzi di pazzia ben visibile
    e poi in mano Lui l'altro
    il maledetto telefono
    parlava con tutto il mondo
    a voce alta
    simil sciocchezze
    che sono irripetibili,
    poi ho ascoltato più attentamente
    cose del tipo:
    lui:ciao dove sei?
    lo sai ho fatto un sogno,era bellissimo,
    (io ero rimasta al sogno di diventare astronauta
    una volta usava sognare
    cose strane)
    lui:ho sognato di essere sul palco
    con tutta la gente che mi toccava i piedi
    urlanti
    e io  presentavo  MTV,
    è stato un sogno fantastico,al risveglio però
    mi sono sentito un fallito.
    A quel punto,mi sono cadute le cippe,e
    anche gli ovociti,
    la retina,pure le lenti degli occhiali
     sono cadute,
    ho sentito un senso di smarrimento,
    e ho guardato a questo cucciolo d'uomo
    ancora in gestazione infantile con infinita
    malinconia,
     
     
    come se mi fossi sentita buttare fuori
    dal mio secolo
    dalla mia aria
    e dall'autobus intero.
    ................................Amelie
     
     
     
     
     
     

    Comments (13)

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    però... :-D
    gli adolescenti di oggi sono figli di nostri coetanei e vogliamo affermare che noi non abbiamo ideali, che noi non li abbiamo saputi crescere (voluti crescere), che abbiamo pensato solo a noi?
    non voglio scrivere una difesa della generazione ma non scordiamoci che noi, tra i 40 e i 50 anni, abbiamo in qualche modo pagato lo scotto di una società che è cambiata e quei genitori hanno "rodato" una nuova realtà di famiglia: una famiglia che non rispondeva più ai canoni storici, una famiglia da reinventare perchè diverso era il modo ed anche il bisogno di vivere.
    Penso ad aesempio a due genitori che lavorano, perchè a fine mese non ci arrivi mica più con uno stipendio solo; penso ai "vecchi" che non vivono più nelle nostre case (a volte li releghiamo in trsiti ricoveri ma spesso se ne stanno in crociera); penso agli oratori chiusi per mancanza di volontariato; ai cortili dei condomini vietati ai bambini ed alle loro biciclette...
    Insomma, mi pare un poco semplicistico limitarsi a dire: mal cresciuti. E' cambiato tutto il nostro stile di vite nell'arco di pochi decenni, non credo sia stato facile senza riferimenti e non credo che esistano genitori che crescano i propri figli senza attenzione. Esistono genitori che sbagliano, genitori che rientrano esausti a casa la sera, figli "appoggiati" da qualche parte.
    Io spero vivamente di farcela a crescere dei buoni uomini, a lasciar traccia nei loro animi ma certo, non parliamo dal pulpito, ci stiamo tutti i mezzo in questa fatica :-)
    ho fatto un po' di confusione? fa niente...
    Oct. 7
    Ameliewrote:
    COMINCIAMO dalla fine,premetto che non guardo mai un giovane dalle mutande che gli escono ,dai pantaloni,neanche se avesse diecimila orecchini ad un orecchio,non mi sposta di un cm,so che a mio tempo mi sparavo in testa l'acqua ossigenata per diventare bionda,(ahahhha)o altre sciocchezze simili che al confronto erano come bere uno sciroppo di rose,o orzata,il fatto che volevo sottilineare è:la mancanza di un ideale,quando questo ragazzo parlava delle persone che lo acclamavano,si è rivelato per me,sottolineo per me come una mania di grandezza,come se lui si credesse migliore degli altri
    il fatto di dire che è normale non mi basta
    è troppo scontato dire che è normale
    e se dicessi che non è normale?
    la normalità non esiste a grandi linee
    chiunque può diventare anormale nel giro di un secondo,e mezzo
    e non tornare più indietro
    un grazie a tutti
    Alfredo susanna
    tutti tutti-
    Oct. 7
    un giro in metropolitana a Milano e...è come essere proiettati 'oltre'!
    Ma è normale che sia così!
    Bacioneee
    Oct. 7
    Ciao Amelie, eccomi qua, ogni tanto apro leggo e rifletto su questo bellissimo nostro modo di relazionarsi....Ed è proprio alla luce del tuo post che vengo a riprendere la mia malinconia...
    Due ragazzi, uno adolescente ed un ventenne, dei quali ho l'orgoglio, l'amore, la passione per quello che sono diventati. Due meravigliosi figli....
    Senza dubbio, sai, ho percorso le stesse prove e sensazioni...Ora che sento il cambiamento della mia vita, personale, e, credendo di aver raggiunto il compimento di genitore, tutto torna come prima...già, perchè non è mai finita e mai finirà.
    Quello che posso, nella mia esperienza, raccontarti è di una parola sola...."vita" ecco, il sostantivo giusto per regolare qualsiasi frontiera di educazione, formazione, soddisfazione per quello che noi facciamo e faremo per chi è venuto al nostro fianco e nel seno del nostro frutto d'amore!
    Come dice Sergio, condividendo il suo pensiero, il frutto del nostro seme sarà sempre quello che coltiviamo nonostante, e di questo ne do atto nella ragionevolezza del progresso, non ci siano più le forme di umanità e socialità che esistevano ai nostri tempi!
    Non è facile mantenere un ideale di vita costante quando sei costretto a vivere in un contesto che non te lo permette! Quello che i nostri genitori ci hanno insegnato e a volte tramandato era il fronte finale di una generazione completamente diversa! Non possiamo mantenerne il concreto del suo storico evolversi, ma solo quello di poterlo ripetere nelle forme più corrette...
    Cosa intendo per corrette? Una di queste è la socializzazione umana, che non esiste più.....Vivremo più a lungo è vero, questo sì, ma vivremo male e senza sogni e senza ideali....
    Finchè i miei figli ascolteranno le mie parole, sarò sempre il primo ad accompagnarli nel loro percorso, quando decideranno di prendere il volo, li lascerò librare ma mai senza paracadute!
    Oct. 7
    sergiowrote:
    "ai miei tempi"....
    no, non voglio partire così...

    gli adolescenti di oggi sono il frutto dei loro genitori, sono nati negli anni ottanta da genitori allora oltre-ventenni...
    non partiamo con i discorsi facili "le brutte compagnie", "cattiva-televisione" a giustificare sforzi non ripagati...

    parliamo piuttosto del tempo che i loro genitori gli hanno dedicato...
    e non parlo delle facili-compensazioni con doni costosi, parlo del TEMPO REALE, dello stare a loro vicino...
    ognuno è frutto di quanto ha vissuto nei primissimi annidi vita...(non lo dico io, lo dicono ricerche psicologiche...)

    allora andiamo indietro, chiediamoci dietro ogni persona che genitori ha avuto, cosa hanno saputo trasmettergli, quali VALORI, quali ESEMPI, quali MOTIVAZIONI...

    il ventenne che ora sogna di presentare MTV è figlio dei suoi genitori: siamo noi ad averlo illuso che felicità fa rima con successo, siamo noi ad avere alimentato questo mito ridicolo e patetico...


    (tra venti anni circa parleremo di mio figlio, per ora è presto...)
    Oct. 7
    pywrote:
    Amelie....non so perchè, ma leggere questo tuo momento di vita mi ha commosso....
    un piccolo spaccato tenero, ironico, vero...pensante...
    Oct. 7
    Credo sia normale, purtroppo. Se giri per strada, vedi di tutto e di più!
    Certo, in un autobus si concentra nel giro di uno spazio limitato.
    Gli occhiali si sono rotti? :-)))))))
    Ciao, buona giornata!!!!!!!
    P.S: le mutande le indossano e spesso le mostrano, tenendo la cinta dei pantaloni molto bassa. Ne so qualcosa. Mio figlioooooo ah ah ah ah
    Oct. 7
    . .wrote:
    mutandopoli...si.....se e quando sono indossate:-)
    Oct. 6
    Ameliewrote:
    Oh, non scopro niente di nuovo
    non ti sembra di vivere
    a Mutandopoli?
    invece che in un paese?
    ------------------------kiss
    Oct. 6
    . .wrote:
    Però, in pochi minuti sei stata testimone di valori che sono stati tramutati in qualcosa che oggi si chiama trend, l'IO all'ennesima potenza, l'immagine prima di tutto.....e si potrebbe continuare. Una volta c'era a scuola una materia che si chiamava Etica, se chiedi oggi a un "cucciolo d'uomo" cos'è l'Etica potrebbe rispondere che è l'unità di misura....dell'etilometro oppure un'isola della Grecia.
    Felice che sei ancora qui con noi:-)
    'notte
    Oct. 6
    eh... (aria mesta)
    diamo il via ad una sezione che chiamiamo "incontri" oppure "tra la gente" e raccontiamo(ci)
    raccontiamo gli adolescenti e gli anziani, quelli che (i secondi dico) ti lasciano il posto a sedere sul pulman mentre il ragazzetto occupa due sedili con i piedi e lo zaino
    raccontiamo degli extracomunicari che ci piacciono e di quelli che alla coda del supercato di passano davanti e se provi a dir qualcosa si voltano e ti danno del razzista
    insomma... raccontiamo un po' questa italia vista dall'autobus? vista dalla vita?
    Oct. 6
    Ameliewrote:
    OSV lo sai che a volte penso che sarà dura riprendersi
    qui girano troppi argonauti
    sarà dura osv...
    un abbraccio con affetto.
    Oct. 6
    Mia cara e dolce amica. Hai avuto, in diretta ed in tempo reale,la prova di ciò che quasi 20 anni di programmi televisivi berlusconiani hanno prodotto nei "valori" etici, morali e politici di questo Paese!
    Il sogno del rampante errante in autobus è il massimo che certri citrulli si pongono come traguardo sociale. Se fosse stata una ragazzina, avrebbe sognato di essere una velina o similare, tanto non cambierebbe molto.
    Buona notte e...sogni importanti come la tua vita! Un abbraccio.
    Oct. 6

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